OSTUNI

La cosiddetta “città bianca” sorge sulla cima di un colle a pareti ripidissime, e il suo nome, secondo la tradizione, deriva dal greco "Astu-neon", città nuova, costruita probabilmente, duemila anni fa, sui resti di una città più antica. La sua posizione estremamente strategica e facilmente difendibile, ha attirato anche qui i Messapici, i quali era fra l’altro abilissimi costruttori di città e di strade. Inoltre, nel territorio sono state rinvenute strutture e ceramica di età imperiale romana e reperti medievali. Ma sicuramente il territorio di Ostuni è stato abitato sin da epoche molto più antiche, come dimostrano l'importante insediamento preistorico nei pressi della cripta di S. Maria d'Agnano, in cui sono stati rinvenuti i resti di una giovane donna del paleolitico (circa 24.000 anni fa), e le numerose grotte in cui sono stati rinvenuti reperti ceramici e ossei. Le esigenze difensive hanno dettato la fisionomia della città, delle case vicinissime tra di loro, delle domus palatiate, le abitazioni a più piani, per sfruttare al massimo tutto lo spazio disponibile entro le mura.

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